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U.P.P.I. PN

L'Unione Piccoli Proprietari Immobiliari nasce da una intuizione, dei primi anni '70, da parte di alcuni operatori del settore e professionisti. L'associazione nazionale viene costituita in Genova con primo presidente l'avv. Nerio Marino di Genova. Negli anni '70 il problema della casa e più in generale dell'abitare, era uno degli argomenti di maggiore attualità e di maggiore conflitto. Si era entrati in un regime di proroga delle locazioni abitative. In quegli anni, per i contratti in essere non si arrivava mai alla scadenza. Le abitazioni rimanevano permanentemente occupate il che era motivo di forte distorsione del mercato immobiliare. Come detto, il problema della casa era uno degli aspetti di maggiore conflitto nell'ambito delle forti tensioni sociali dell'epoca. La nazione era uscita devastata dal secondo conflitto mondiale, aveva saputo, attraverso il miracolo economico diventare una nazione moderna e, seppure con differenze e distinzioni, il benessere si era diffuso tra la popolazione. Il problema dell'abitare era particolarmente sentito e dopo lunga gestazione, nel 1978 venne promulgata la legge c.d. dell'equo canone. Proprio in questo contesto così conflittuale e forte era emersa con prepotenza la figura del proprietario di casa. Non solo quello che aveva la propria abitazione in proprietà, che è e rimane l'espressione più tipica rappresentata dalla associazione,  ma anche di tutti coloro che avevano affidato la propria sicurezza  all'investimento immobiliare. Si trattava, quindi, della tutela del risparmio che è una delle maggiori forme di difesa e di sicurezza, per le persone, in relazione alle esigenze di vita e del proprio progredire economico, culturale e sociale.

 

Questo in estrema sintesi l'ideale rappresentato dall'Unione Piccoli Proprietari Immobiliari. La proprietà della casa e la tutela del risparmio quali forme principali per la sicurezza delle persone e delle famiglie.

 

Tali ideali arrivarono a Pordenone all'inizio degli anni '80. Epoca nella quale continuava il forte contenzioso in tema di uso delle abitazioni. Anche qui un gruppo di operatori del settore e di professionisti colsero l'ideale rappresentato dall'associazione e lo fecero proprio. Da allora la sede provinciale di Pordenone ha indubbiamente costituito, nell'ambito del variegato e complesso panorama immobiliare un punto di riferimento per i proprietari. Dall'anno della costituzione, infatti, si è costituito e mantenuto un servizio di consulenza informativa che tocca i vari campi di interesse: la proprietà, la locazione, il condominio gli aspetti amministrativi senza dimenticare l'altrettanto ed importante aspetto rappresentato  da tutte le disposizioni in materia fiscale. Si è sempre cercato, con le limitazioni e le difficoltà di un'attività resa con spirito di puro servizio, di essere presenti sui temi immobiliari tutti che riguardavano il territorio operando con le varie amministrazioni e organizzando momenti di incontro per l'informazione e l'approfondimento degli argomenti tutti inerenti il settore. Nel corso di tutti questi anni ci furono dei momenti importanti. Il primo nel 1992 con l'introduzione della c.d. legge dei patti in deroga che permise, dopo l'obbligo del canone di locazione politico introdotto dalla legge del 1978, la liberazione dei canoni medesimi a fronte del raddoppio di durata del contratto. Il 1998 con l'entrata in vigore della nuova legge sulle locazioni abitative che confermando la maggiore liberalizzazione e flessibilità del contratto di locazione, introdusse anche la contrattazione territoriale con i benefici fiscali ad essa collegati.

 

Attualmente, nel 2018, stiamo vivendo un altro momento importante. Proprio in tema di canoni convenzionati, infatti, è stato introdotto il sistema delle attestazioni degli importi che le parti concordano. A questa delicata opera sono state chiamate le associazioni rappresentanti i proprietari di immobili e dell'inquilinato. Certamente sul nostro territorio l'UPPI è in prima fila nel rendere questo servizio.

 

Sempre nei limiti di un'attività resa dall'associazione e ispirata a puro volontariato, l'UPPI di Pordenone sta dando e continuerà a dare, quanto più possibile per tutelare, assistere e sostenere la  Piccola Proprietà Immobiliare che si caratterizza, all'interno della società, come una parte assolutamente diffusa e trasversale della società medesima.

 

STATUTO

 

Cariche rappresentative dell'associazione:
avv. Ladislao Kowalski, presidente provinciale
arch. Alberto Marchiori, segretario provinciale
rag. Daniela Zussa, tesoriere provinciale
geom. Michele Gianessi, consulente
 

 

Il comitato direttivo è composto dal presidente avv. Ladislao Kowalski, dal segretario arch. Alberto Marchiori, dalla tesoriera rag. Daniela Zussa. Al momento non è stato sostituito il quinto componente, sig. Girolamo Zamper, prematuramente scomparso.

Dove
Sede Provinciale di Pordenone
Via Beato Odorico n 10
Cond S. Giorgio - 1°
33170 - Pordenone
Contatti
Tel 0434.520004
E-mail uppipn@libero.it
 
PI / CF 91005320931
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